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La fame e gli obiettivi del millennio

La fame e gli obiettivi del millennio

Il mondo ha la possibilità di sconfiggere la povertà estrema, le malattie, l'inquinamento ambientale ed innalzare la qualità della vita di ogni essere umano che abita il pianeta.
La civiltà globalizzata del terzo millennio possiede la ricchezza, la conoscenza e i mezzi per coronare il sogno di un'umanità affrancata dalla miseria e dalla mancanza dei bisogni di base.
Questa è la filosofia che spinse i Capi di Stato e di governo di tutti gli Stati membri dell'ONU, riuniti dal 6 all'8 settembre 2000 a New York nel "Vertice del Millennio", la più ampia riunione di leader della storia, a porre la propria firma in calce alla "Dichiarazione del Millennio" (United Nations Millennium Declaration).
In quell'occasione i leader mondiali affermarono la loro responsabilità non soltanto nei confronti dei rispettivi popoli, ma verso l'intera specie umana, definendo una serie di ambiziosi propositi da conseguire entro il 2015 (articoli 19 e 20 della Dichiarazione).
Per il miliardo di esseri umani che vivono al di sotto della soglia di povertà, senza accesso all'acqua potabile o ai servizi sanitari, e per i bambini che di questa schiera costituiscono la fragile maggioranza, l'unica speranza per un futuro migliore risiede nella capacità dei leader mondiali di essere fedeli alla promessa fatta nel 2000.

 

Obiettivo

Azioni concrete

OSM 1

Eliminare fame e povertà estrema

Dimezzare il numero delle persone che soffrono la fame e vivono con meno di 1 dollaro al giorno

OSM 2

Istruzione primaria per tutti

Fare in modo che tutti i bambini e le bambine completino il ciclo scolastico primario

OSM 3

Pari opportunità fra i sessi

Eliminare le disparità di genere nella scuola primaria e secondaria

OSM 4

Ridurre la mortalità infantile 

Ridurre di 2/3 il tasso di mortalità infantile rispetto al livello del 1990

OSM 5

Migliorare la salute materna

Ridurre di 3/4 il tasso di mortalità materna rispetto al livello del 1990

OSM 6

Combattere HIV/AIDS e malaria

Arrestare e iniziare a ridurre la diffusione di HIV/AIDS, malaria e altre gravi malattie infettive

OSM 7

Assicurare la sostenibilità ambientale

Dimezzare il numero di persone che non hanno accesso all'acqua potabile e ai servizi igienici

OSM 8

Sviluppare un'alleanza globale per lo sviluppo

Favorire la cooperazione allo sviluppo Nord-Sud, la riduzione del debito, l'accesso ai farmaci

Globalmente, la quota di popolazione infantile sottopeso (nella fascia di età che va da 0 a 5 anni) è diminuita di un quinto nel periodo 1990-2005.
La regione che ha segnato il progresso più eclatante è l'Asia Orientale, che ha già superato il traguardo stabilito dall'OSM 1 per il 2015. Tale successo è in larga parte da imputare al miglioramento della nutrizione in Cina.
Anche l'Asia Occidentale e l'America Latina hanno fatto registrare progressi rilevanti, con un calo di oltre un terzo nella percentuale dei bambini sottopeso.
Le più gravi percentuali di bambini vittime della fame continuano a prodursi in Asia meridionale e nell'Africa subasahariana. È improbabile che in queste due regioni, considerando il trend attuale, si possa raggiungere il traguardo del dimezzamento della fame entro il 2015.



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