Menu
Visita il nostro profilo Twitter Visita il nostro profilo Facebook Visita il nostro profilo YouTube
Centro Missionario Diocesano di Bergamo Centro Missionario Diocesano
Bergamo
Navigazione Interna:

Fatti tuoi numeroquattro

Fatti tuoi numeroquattro

Perdiamo i colpi aggrediti dal tempo che si ruba la nostra memoria. E più diventiamo vecchi, più assumiamo il passato e sentiamo estraneo il presente. Non mi ricordo: è il segno di una vecchiaia inesorabile, che ti allontana dalle tue cose e da chi ti sta più vicino, logorandoti il quotidiano.
E succede anche nella fede.
“Ricordandomi sempre di te”: scrive Paolo a Timoteo preoccupandosi di non spegnere il legame dell'amicizia reso ancora più forte dalla fede.
Portare al cuore lo spazio dell'altro è farsi carico del suo futuro. E come dire che ci appartiene, chiedere che non ci lasci, scegliere di condividere. Un'avventura entusiasmante, unica e sorprendente.
Immancabile per dare corpo alla comunità è la dimensione del ricordo perché stabilisce legami, scava in profondità il cuore, vince la tentazione della solitudine. La Chiesa vive di questo “Ricordo”.
Non è nostalgia, ma radicamento in quella memoria che dà identità: Gesù, il Cristo.
Ecco il perché della missione: l'uomo non perda la memoria della sua ragione di vita e la incontri in quel mistero che si è “fatto carne” nell'esperienza storica di Gesù di Nazareth. La Chiesa ne è custode innamorata, testimone gratuita, segno indelebile. Anche le sue macchie fanno parte di un cammino faticoso.
E, siccome, nulla toglie alla memoria la freschezza dell'immediato, il dono della fede coinvolge ogni battezzato, missionario per il Battesimo, nel vortice della testimonianza cristiana.
Portiamo impressi sul cuore i volti di chi ci consegnato la memoria della propria fede, sentiamo ancora una volta il battito d'ali di quella testimonianza cruenta consumata nella storia della persecuzione e del martirio, facciamo nostro ogni fruscio di verità.
E adesso… sono fatti tuoi!

04/10/2013