Braccialetti che uniscono – Sarnico e Bolivia

Braccialetti che uniscono – Sarnico e Bolivia

(a cura dei catechisti e delle ragazze e ragazzi di seconda media)

 

Domenica 8 febbraio le ragazze ed i ragazzi di seconda media si sono cimentati nella vendita di collane e braccialetti con una variopinta bancarella in piazza SS Redentore. L’idea di organizzare questa vendita è nata con uno scopo ben preciso: aiutare bambini e bambine orfani in Bolivia sostenendo il progetto “Non dimenticatevi di me“. Ma come è nata questa idea? Durante il percorso di preparazione alla Cresima ai ragazzi e alle ragazze vengono proposte anche esperienze significative, come è stato a novembre l’incontro con due amici, Neli e Barba, che da diversi anni trascorrono alcuni mesi all’anno in missione in Bolivia nei villaggi sulle Ande, in mezzo ai più piccoli: bambini e bambine che crescono nella povertà, non solo materiale ma anche di attenzioni e prospettive per il futuro. Neli e Barba hanno lasciato la loro testimonianza con fotografie e storie molto toccanti e i nostri ragazzi si sono lasciati ben volentieri coinvolgere in questa proposta.

 

L’attività di vendita dei braccialetti e delle collane ha permesso loro di mettersi in gioco e compiere concretamente un gesto di carità verso chi è meno fortunato; hanno potuto sperimentare cosa significa essere comunità, dandosi tutti da fare e dividendosi gli incarichi, ma anche riscontrando da parte di tutti gli acquirenti della bancarella un coinvolgimento e un interesse sincero; infine hanno potuto anche loro testimoniare quanto hanno ascoltato da Neli e Barba, ciò che hanno appreso riguardo a queste popolazioni che vivono nella povertà e quanto il progetto “Non dimenticatevi di me” può fare per questi bambini orfani.

 

La bancarella ha avuto un ottimo successo e siamo riusciti a raccogliere una buona somma di denaro che presto i ragazzi consegneranno ad alcuni missionari in partenza per la Bolivia e che certamente potrà essere un grande aiuto per il progetto. Ringraziamo con cuore sincero tutti quanti ci hanno sostenuto nella nostra iniziativa.

 

Siamo certi che questa esperienza resterà per i ragazzi e per le ragazze uno stimolo per tenere sempre un cuore attento alle necessità dei bisognosi e una mano tesa per compiere gesti concreti di aiuto.

 

 

Lasciamo spazio a loro con impressioni e commenti riguardo a questa attività:

Inizialmente non pensavo che in molti avrebbero comprato qualcosa, ma con il tempo, tra persone più educate e persone che non volevano aiutare, siamo riusciti a guadagnare molto. È stato divertente perché è stata un’occasione per stare in compagnia e conoscersi meglio. Aiutare questi bambini è stato piacevole e spero di fare più cose come queste. Nicole

 

Io inizialmente non credevo che tanta gente andasse a prendere i braccialetti e tutte le altre cose, invece ha funzionato eccome! Sono riuscita pure a coltivare un po’ le amicizie e a prendere tanti soldini da dare ai bambini in Bolivia e spero che questi soldi li possano aiutare un po’. Gaia

 

Mi è piaciuto molto perché ho visto come alcune persone ci tenevano molto a questo progetto e questo mi ha reso felice. Andrea

 

A me è piaciuta molto questa esperienza perché molte persone hanno voluto collaborare e poi mi è piaciuto il nostro gruppo. Marco

 

Questa cosa mi è piaciuta molto perché abbiamo collaborato tutti insieme tra amici per poi aiutare chi ne ha bisogno. Alessandro

 

Questa esperienza è stata molto bella e mi ha aiutata a crescere. Con l’aiuto dei miei amici, siamo riusciti ad aiutare i bambini orfani in Bolivia. Questa vendita dei braccialetti mi ha fatto divertire molto. Grazie a tutti per il contributo. Caterina

 

La vendita dei braccialetti è stata un’esperienza coinvolgente. Tutte le persone che hanno contribuito hanno donato un sorriso ai bambini in Bolivia. E stato bello passare del tempo con i propri amici e contemporaneamente dare una mano a questo progetto che ci ha coinvolto. Grazie a tutti per aver partecipato. Matilde

 

Quest’esperienza è stata bella; mi è piaciuto stare a contatto con le persone, ma soprattutto è stato bello perché so che avendo partecipato ho aiutato i ragazzi in Bolivia. Emma

 

Noi abbiamo raccolto dei soldi per i bambini in Bolivia, poi è stato bello passare il tempo con i miei amici e pure aiutare i bambini. Anthony

 

Grazie a tutti per il vostro supporto. Ogni vostro aiuto è un bambino salvato. Tommaso

 

In questa esperienza mi è piaciuto l’aver aiutato dei bambini orfani in Bolivia. A volte nel vendere mi sono sentita inascoltata e a volte capita. In tutto ciò mi è piaciuto aiutare gli orfani in Bolivia con il semplice gesto di vendere i braccialetti. Marta

 

È stata una bellissima esperienza anche se alcune persone non accettavano, mentre altre lo accettavano anche se il gesto era lo stesso, sempre molto rispettoso; noi ci abbiamo provato. Maria Teresa

 

Questa esperienza mi è piaciuta molto, perché il solo pensiero di aiutare ragazzi e bambini come noi, facendo un semplice gesto come vendere braccialetti, mi rincuora. Caterina

 

Quando siamo andati a vendere i braccialetti mi è piaciuto tutto, soprattutto poter aiutare i bambini orfani che vivono in comunità. Mi ha reso felice, Caterina

 

La cosa che mi è piaciuta di più di questa esperienza è la soddisfazione di vedere qualcuno che compra i braccialetti e di aver aiutato bambini e ragazzi orfani in difficoltà. Stefano

 

La cosa che mi è piaciuta di più è il pensiero di aiutare i bambini in Bolivia. Vittorio

 

Quando siamo andati a vendere i braccialetti mi è piaciuto perché sapevo di star aiutando qualcuno più in difficoltà rispetto a me anche senza conoscere a chi stavo dando una mano. Chiara

 

Di questa esperienza mi è piaciuto tutto, mi sono sentita fare parte di un progetto importantissimo, perché sapevo che quel contributo andava a dei bambini bisognosi. Sofia

 

A me è piaciuta questa esperienza perché mi ha ispirato. La cosa più brutta è stata che le persone ci ignoravano, ma noi abbiamo sempre provato a parlare. Noi ci siamo messi nei panni dei bambini. Giorgia Rosa

 

È stata una bella esperienza vendere braccialetti, collane, ecc. perché abbiamo fatto un gesto bello, ma anche chi ha acquistato ha aiutato delle persone che avevano bisogno. Isabella

 

Secondo me è stata un’esperienza molto bella, mi sono divertita tanto, anche se la mia ansia sociale rendeva difficile fermare le persone. Però a parte questo, mi sono divertita e le persone erano simpatiche e gentili. Chiara

 

Noi, ragazzi di seconda media, domenica 8 febbraio abbiamo venduto braccialetti e collane per dare il ricavato ai ragazzi orfani in Bolivia. È stata una bellissima esperienza e la gente è stata molto gentile. Massimiliano

 

Grazie a tutti per la forza di tutti quanti: chi ha fatto la bancarella, chi la cassa, chi la vendita in giro, grazie a tutti quanti per il supporto. Abbiamo fatto questa raccolta fondi per questi bambini in Bolivia che non possono avere i comfort che abbiamo noi. Stefano

 

Ringrazio tutti per questa opportunità e spero che con questo piccolo gesto io possa avere salvato la vita di un bambino. Asia

 

Vendere i braccialetti per i bimbi orfani in Bolivia è stata un’esperienza molto bella e importante sia perché mi sono divertita, sia perché ho imparato molto, ma soprattutto ho aiutato i ragazzi meno fortunati di noi! Sofia

 

Di questa esperienza mi è piaciuto il fatto che la gente ci aiutava prendendo i bracciali e le collane per i bambini bisognosi. Mi è piaciuto anche aiutare perché sapevo di aver fatto qualcosa di giusto. Edoardo

 

lo ho adorato questa giornata e mi sono divertito molto. La mia parte preferita è stata stare alla bancarella a servire la gente insieme ai miei amici che mi aiutavano. Dopo la vendita mi sono sentito molto bene perché ho potuto contribuire: facendo un’offerta, comprando dei braccialetti e delle collane, che ho dato a persone che mi stavano a cuore, e aiutando alla bancarella. Non solo ho aiutato gli altri, ma facendo questo mi sono sentito in pace con me stesso e con il mondo dato che ero consapevole di avere fatto del bene. Grazie a tutti anche da chi era assente alla vendita ma ha contribuito a realizzare le collane. Rachele, Matilde, Sofia, Lia, Gabriele, Ines, Giorgia, Davide, Gioele, Christian.